A “La Via della Voga”, inserita nel progetto Erice della FederCanottaggio, si è aggiunta un’altra società di canottaggio: la Canottieri Argus di Santa Margherita Ligure.
Dal 31 ottobre al 1 novembre un gruppo di soci di Canottieri Mestre, Ospedalieri Treviso, Lago D’Orta e Canottieri Monate hanno “fatto tappa” presso la Canottieri Argus, vogando nelle suggestive acque del golfo ligure, raggiungendo la splendida Portofino.

Queste riunioni di Società di Canottaggio vengono pianificate durante l’anno e, grazie al progetto “Via della Voga”, attraversano varie parti dell’Italia praticando l’attività di canottaggio assieme, in un contesto sociale ed ambientale di condivisione.

A questo viene associato, quasi sempre, un “incontro didattico” che sviluppa la relazione che esiste tra il concetto di salute, benessere e l’attività fisica. Il progetto riunisce adulti che praticano l’esercizio fisico in modo continuativo e strutturato durante l’anno per favorire la prevenzione primaria dei fattori di rischio per la salute che ognuno di noi ha, a partire dal naturale avanzare dell’età, fino alla prevenzione secondaria o addirittura terziaria quando l’attività e l’esercizio fisico diventano vera terapia se c’è un concreto e attuale processo di malattia.

Il progetto è partito con la prevenzione terziaria, ovvero l’attività fisica come strumento terapeutico per chi si trova in un percorso di malattia ma nel tempo la sua evoluzione ha allargato il bacino di frequenza di questi incontri includendo anche chi pratica prevenzione primaria, ovvero pratica l’esercizio fisico in modo continuativo e strutturato favorendo, come già dimostrato dalle evidenze medico-scientifiche, un processo di invecchiamento inevitabile, ma in una condizione di salute per maggiore tempo.

Ci auguriamo di poter espandere questo concetto legato alla Salute e alla Medicina dello Sport a più fasce di popolazione e, in questo senso, la “Via del Voga” va intesa anche come una testimonianza dell’operare all’interno di varie Società Sportive con l’obiettivo che diventi un viaggio itinerante per diffondere questo pensiero. Nel nostro caso la disciplina del Canottaggio ha evidenziato il benessere derivato dal fare un’attività all’aria aperta, a contatto con l’acqua, con un gesto ciclico, preciso, rilassante, che coinvolge più dell’80% della muscolatura, cercando di farlo in sincronia con l’equipaggio. Una meditazione di gruppo!

