REGOLAMENTO SEZIONE

CANOAKAYAKDRAGONBOAT

Una copia del Regolamento può essere scaricata a questo link: Regolamento di sezione

REGOLAMENTO GENERALE

Il Consiglio Direttivo (C.D.) della Sezione Canoa è l’organo preposto, all’interno della Canottieri Mestre ASD, a coordinare, organizzare, promuovere, sviluppare l’attività della sezione in tutte le sue componenti: agonistica, amatoriale, Trifoglio rosa. E’ composto da 5 componenti, rispettivamente Responsabile di sezione, e 4 consiglieri che gestiscono i settori di cui si compone la Sezione (agonistica, amatoriale, dragon boat, Trifoglio rosa).
I quadri tecnici della sezione canoa kayak (Allenatori, Istruttori e Tecnici di base, Timonieri di Dragon Boat) sono gestiti e coordinati dal Consiglio Direttivo di Sezione e dal responsabile di settore.
In particolare:

  • I Tecnici operano per conto e su direttive emesse dal Consiglio Direttivo di sezione; la responsabilità del loro operato ricade sulla Responsabile di Sezione e sul Responsabile del Settore;
  • Vengono tesserati annualmente a cura della sezione canoa-kayak su proposta del responsabile di settore (rispettivamente Agonistico, Amatoriale e Trifoglio rosa) in base all’attività svolta per la Sezione l’anno precedente o alla disponibilità espressa per l’anno di tesseramento. In caso non si riscontrino tali requisiti, sarà cura del C.D. decidere se rinnovare comunque il brevetto a carico della Sezione o viceversa, comunicare al Tecnico la necessità di rinnovare il brevetto personalmente;
  • Periodicamente verranno organizzati incontri tra il C.D. (o alcuni delegati) ed i Tecnici per un confronto sull’andamento dell’attività, per proporre nuovi obiettivi e per valutare le attività svolte.

I Soci della Canottieri Mestre, in particolare quelli della Sezione Canoa – Kayak, si impegnano a condividere le finalità dello Statuto nonché il Regolamento generale della società Canottieri Mestre ASD ed a rispettare il seguente Regolamento di Sezione.
In particolare:                                                                   

  • Ciascun Socio deve rispettare le prescrizioni relative alle disposizioni in materia di misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 “Coronavirus” negli ambienti sociali finché tali misure rimarranno in vigore; deve inoltre mantenere un comportamento corretto, nell’ambiente sportivo e al di fuori di esso, tale da non screditare il nome dell’Associazione di cui fa parte;
  • Durante le uscite i Soci dovranno possibilmente indossare indumenti con i colori sociali (Bianco e verde), o la divisa con i colori del Trifoglio Rosa (Rosa e nero);
  • Il pagamento della quota, per i soci adulti, consente l’utilizzo del materiale sociale, degli spogliatoi e della palestra interna (quando non è utilizzata dagli atleti), nonché la partecipazione alle attività di sezione. Le imbarcazioni, le attrezzature ed il materiale Sociale sono a disposizione solo ed esclusivamente dei Soci in regola con l’iscrizione per l’anno in corso;
  • Il materiale Sociale può essere utilizzato dai Soci tassativamente durante gli orari di cantiere, indicativamente dalle ore 8.00 alle ore 19.30 nel periodo estivo e dalle 8.30 alle 16.30 nel periodo invernale; gli orari di cantiere sono comunque esposti nella bacheca vicina alla segreteria o in quella posta fuori dai capannoni.
  • Il materiale sociale, dopo l’utilizzo, va pulito e poi riposto negli appositi locali evitando accuratamente che possa essere in posizione che causi intralcio e metta i soci in condizioni di non sicurezza.
  • I corsi di canoa / kayak per amatori sono coordinati dal responsabile di settore che, in base agli impegni, assegnerà lo svolgimento del corso al tecnico tesserato disponibile; ciascun corsista potrà effettuare n. 1 lezione di prova e n. 5 lezioni del corso. Eventuali eccezioni dovranno venire comunicate al Responsabile di settore.
  • I tecnici del settore amatoriale, in quanto collaboratori della Sezione Canoa – kayak, hanno il dovere di coinvolgere, nell’organizzazione di escursioni meno impegnative, tutti gli iscritti al gruppo utilizzando la chat sociale “Kayakando”, per quelle a più largo raggio quella più istituzionale “Canoa Canottieri”; in quest’ultimo caso è richiesto di concordare con il Responsabile di settore l’itinerario e la sua durata, nonché di evidenziare nella chat la descrizione in termini di lunghezza e difficoltà del percorso in modo da rendere edotti i singoli soci sull’opportunità di partecipare all’escursione;
  • Per incrementare le opportunità di frequentazione, è facoltà dei tecnici e dei soci più esperti promuovere, tramite la chat “Kayakando” uscite di breve durata tra soci.
  • Nel caso partecipino all’uscita in kayak o dragon boat persone non socie, a questi il responsabile dell’uscita dovrà fare firmare un modulo con i dati personali prima dell’uscita. Tale modulo, reperibile in segreteria, dovrà essere compilato e riconsegnato in segreteria prima dell’uscita per essere archiviato.
  • La partecipazione a manifestazioni sportive di kayak e di dragon boat, raduni di canoa amatoriale, con l’esclusione delle attività giovanili, dovranno essere tempestivamente condivise con un apposito calendario on-line; tutte le spese di partecipazione saranno a carico dei partecipanti.
  • La richiesta dei utilizzo di furgoni e/o carrelli va inviata a un responsabile della sezione che provvederà a comunicarlo  al responsabile dei pulmini della società e per conoscenza al Consiglio di Sezione; l’utilizzo di tali mezzi dovrà comunque riguardare attività attinenti agli scopi di sezione;


ATTIVITÀ’ GIOVANILE E AGONISTICA

  • I bambini e ragazzi che partecipano alle attività giovanili agonistica pagano una quota annualmente variabile in base alle spese e alle attività proposte (piscina, palestra esterna…) la quota viene decisa all’interno del C.D.
  • I corsi giovanili e agonistici hanno una durata annuale che va dal 1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo;
  • L’attività degli allenatori, la gestione dei gruppi di ragazzi, gli allenamenti, vengono organizzati e monitorati settimanalmente dalla Responsabile dell’agonistica (membro del C.D.).
  • Le spese per vitto e alloggio nelle trasferte per gare sono a carico delle famiglie degli atleti.
  • Eventuali richiami disciplinari vengono decisi dagli allenatori con il Responsabile e se necessario discussi anche con il C.D.
  • Rimborsi spese di ogni genere vanno richiesti al Responsabile del settore .


GRUPPO KAYAKANDO

  • All’interno della sezione è attivo un gruppo, denominato Kayakando, che coordina le attività di chi pratica il kayak; il responsabile del gruppo, componente del Consiglio Direttivo di sezione e che riferisce al Responsabile, organizza le uscite ed i corsi di kayak.


Kayak

  • Il Socio, prima dell’uscita, dovrà compilare il “Libro delle uscite” che si trova nel locale tra i due capannoni;
  • Ciascun Socio deve, prima dell’uso dell’imbarcazione, sincerarsi che la stessa sia resa inaffondabile ed atta al recupero (Maniglie e Sacchi di galleggiamento), e la pagaia non sia rotta o fessurata segnalando al responsabile di cantiere o al responsabile di settore, eventuali problematiche riscontrate. I kayak da velocità e le pagaie ad elica in fibra di carbonio sono riservate agli agonisti.
  • Al termine dell’escursione i Soci devono provvedere a lavare il materiale utilizzato, a svuotare l’imbarcazione dall’acqua e ricoverare con cura la stessa deponendo la canoa con il pozzetto verso il basso in modo che non entri acqua piovana e rimettendo le attrezzature al proprio posto in modo ordinato;
  • Il Socio è responsabile dell’imbarcazione, delle attrezzature e del materiale utilizzato durante le uscite; qualora si verifichi un danno o uno smarrimento, e questo avvenga per negligenza, il socio è tenuto a rimborsare l’Associazione per il danno subito. Nel caso la rottura sia fortuita, la sezione potrà decidere di non richiedere nessun rimborso. Non è consentito l’utilizzo del materiale sociale per scopi diversi da quello previsto (es. salvagenti utilizzati come poggiaschiena);
  • I Soci, durante le uscite effettuate sia dalla sede che nelle trasferte, hanno l’obbligo di indossare il giubbetto salvagente. Non è ammesso praticare attività in costume da bagno all’interno della società né, per motivi di sicurezza, camminare scalzi; in tutte le uscite è consigliabile, per ragioni di sicurezza, munirsi di paraspruzzi, anche se non indossato, ed effettuare escursioni in gruppi di almeno due persone;
  • Durante le uscite organizzate, il Socio deve collaborare all’ottimale svolgimento dell’uscita, rispettando le indicazioni fornite dal responsabile o dai suoi collaboratori. Nelle uscite sociali, il responsabile dell’uscita potrà selezionare i partecipanti in base alle difficoltà del percorso previsto; in caso di evidente inadeguatezza o di non rispetto delle regole, avrà facoltà di chiederne l’allontanamento.
  • Per motivi di sicurezza, vista l’intensità della corrente dovuta alla presenza del Mose ed al traffico presente, non è consentito percorrere utilizzando i kayak sociali i canali che conducono alle 3 bocche di porto (Lido, Malamocco e Chioggia), nonché tutto il canale delle navi che partendo dalla bocca di porto del Lido, attraversa il bacino di S. Marco e, percorrendo il canale della Giudecca, arriva a S. Marta; non è consentito per il pericolo derivante dall’intenso traffico, anche di imbarcazioni di una notevole stazza (es. Ferry boat) l’attraversamento del canale della Giudecca;
  • La partecipazione alle uscite sociali con partenza in kayak dalla sede nautica è gratuita ed aperta a tutti i soci; per escursioni che richiedano l’utilizzo di furgoni e / o carrelli, ai partecipanti verrà richiesto un contributo spese;
  • E’ consentito a ciascun socio, escluso gli istruttori, prelevare i kayak sociali per effettuare escursioni fuori sede per massimo 2 volte l’anno; il numero massimo di kayak che potranno essere prelevati ciascun giorno è comunque limitato a 2 imbarcazioni; in ogni caso il prelievo dei kayak dovrà essere richiesto al responsabile del gruppo con almeno due giorni di anticipo;
  • Ogni socio esperto (con almeno 2 anni di pratica) può uscire assieme ad un amico/a non iscritto ma esperto nell’utilizzo della canoa un’unica volta in forma gratuita, previo avviso al responsabile del settore e compilazione del modulo di cui sopra. Il socio accompagnatore è responsabile del comportamento e di eventuali danni e/o incidenti causati dalla persona accompagnata;
  • È permesso, nei limiti della capienza, a proprio rischio e sotto la propria responsabilità, lasciare in deposito il proprio materiale (kayak ed accessori) presso la sede nautica; la società non risponde di eventuali mancanze o dell’integrità del materiale lasciato presso la sede; il deposito dell’imbarcazione privata comporta in ogni caso, anche qualora il Socio non svolga attività, il pagamento della quota Sociale e del guidone dell’imbarcazione.
  • L’utilizzo delle canoe sociali è riservato in via prioritaria, salvo il caso di uscite ufficiali del gruppo, all’effettuazione dei corsi; a tale scopo l’istruttore dovrà comunicare nel foglio condiviso. il numero di kayak necessari al corso, nonché giorno ed ora del medesimo; Nella stessa chat dovranno venire comunicate anche tutte le uscite con un numero di kayak superiore a 8;
  • I corsi di canoa / kayak per amatori sono coordinati dal responsabile di settore che, in base agli impegni, assegnerà lo svolgimento del corso al tecnico tesserato disponibile; ciascun corsista potrà effettuare n. 1 lezione di prova e n. 5 lezioni del corso. Eventuali eccezioni dovranno venire comunicate al Responsabile di settore.
  • Per incrementare le opportunità di frequentazione, è facoltà dei tecnici e dei soci più esperti promuovere, tramite la chat “Kayakando” uscite di breve durata tra soci.
  • Nel caso di uscite ufficiali del gruppo, sarà cura dell’organizzatore far sì che rimangano almeno 5 kayak in sede a disposizione dei soci; il numero di kayak utilizzati per ciascuna uscita organizzata dovrà venire comunicato nella chat ufficiale Canoa Canottieri; 
  • Nell’ambito di scambi tra Club, i soci di altre società potranno partecipare alle uscite senza versare alcun contributo anche nel caso di fornitura del materiale. E’ prevista in via occasionale la partecipazione alle uscite sociali di canoisti non appartenenti ad alcun sodalizio. Qualora l’ospite singolo sia già munito di materiale proprio il contributo per la partecipazione sarà pari a 5 €, in caso contrario sarà pari a 15 €.


Dragon Boat

  • L’attività della sezione, per quanto riguarda il Dragon Boat, è coordinata da un componente del Consiglio Direttivo di Sezione insieme al componente del Consiglio Direttivo di Sezione del Trifoglio Rosa;
  • I dragoni in carico alla sezione Canoa sono 5, in particolare n° 1 draghino da 10 posti e 4 dragoni da 20 posti; in generale, i due dragoni più vecchi saranno utilizzati per uscite con le scuole o con realtà associazionistiche (es. Scout), mentre i due dragoni Champion ed il draghino saranno utilizzati dal gruppo Trifoglio Rosa per gli allenamenti nonchè per le uscite sociali e per gruppi che versano un contributo per l’uscita;
  • il coordinatore dovrà venire informato di ciascuna uscita, specificando quale imbarcazione verrà utilizzata (esclusi gli allenamenti regolari del Trifoglio Rosa) e l’itinerario; il coordinatore provvederà quindi ad autorizzare l’uscita;
  • Qualora si venisse a creare una squadra agonistica all’interno della sezione con allenamenti regolari, verrà nominato un responsabile / allenatore che riferirà al coordinatore  sull’andamento della costituzione della squadra; non sarà inoltre necessario informare il coordinatore sulle uscite di allenamento, purchè queste avvengano in giornate regolarmente fissate e non vadano ad interferire con le attività del Trifoglio Rosa; i componenti della squadra dovranno indossare una divisa comune; i dettagli della divisa verranno definiti in accordo con il Consiglio direttivo di sezione;
  • L’equipaggio dei dragone, compreso il timoniere, dovrà indossare il salvagente durante tutto il percorso; nel caso di uscite serali, sarà obbligatorio dotare il dragone delle luci richieste (almeno un lampada visibile a 360° a poppa dell’imbarcazione), e se possibile, anche di una luce a prua);
  • Il dragone, prima di ogni uscita, dovrà essere equipaggiato con almeno due parabordi, sessola, corde di ormeggio ed una corda lunga per l’eventuale traino;
  • Testa, coda, sedile e tamburo, a causa della loro fragilità, dovranno venire utilizzati esclusivamente in occasione di manifestazioni;
  • Al termine dell’escursione timoniere ed equipaggio devono provvedere a lavare il materiale utilizzato, asciugare l’imbarcazione, e ricoverare con cura la stessa coprendola con il telo. Pagaie e rimanenti attrezzature dovranno essere riposte al proprio posto in modo ordinato.


GRUPPO TRIFOGLIO ROSA

  • All’interno della sezione è attivo un gruppo, denominato Trifoglio Rosa, che promuove e coordina le attività delle “donne in rosa” (operate di tumore al seno) e delle loro supporter che praticano il dragon boat come riabilitazione psico-fisica dopo la malattia;
  • La referente – nominata dal gruppo stesso – componente del Consiglio Direttivo di sezione e che riferisce al Responsabile, organizza le uscite, gli allenamenti ed eventuali lezioni di avvicinamento per le donne in rosa a questo sport;
  • L’organizzazione interna al gruppo viene decisa dal gruppo stesso;
  • Durante gli allenamenti, il gruppo utilizzerà di norma i tre dragoni Champion.

Regolamento approvato durante la riunione del Consiglio Direttivo del 1 Settembre 2020